Perimetro e dimensioni dell’Osservatorio OpenCorporation

Il perimetro di analisi da 200 aziende (2017) è passato a 2302 (2018); le implementazioni saranno costanti.

Il target delle aziende 2018 di 2302 imprese comprende quelle presenti nei data base: ETUI (EWC e SE), Fortune 500, S&P 500 Component Stocks USA, Down Jones index e le Unicorns al 2018. Dal 2019 il perimetro potrà essere ulteriormente ampliato anche su richiesta degli utenti che potranno proporre l’inserimento di una o più aziende fra quelle contenute nell’elenco di oltre 62.000 aziende (quelle con almeno 1.000 dipendenti di cui abbiamo i dati). Gli elenchi di tali aziende in ordine: di fatturato, alfabetico e alfabetico per Paese, sono consultabili online nella relativa cartella del nostro Drive pubblico.

Raccolta dei dati

La pre-compilazione è la caratteristica fondante di Open Corporation e si pone l’obiettivo di valutare, pesare e attribuire il rating aziendale sulla base dei dati disponibili (si veda in proposito il paragrafo “Il processo di compilazione” contenuto nel sito 2017 archiviato).

Sulla base delle esperienze precedenti, al fine di alleggerire l’onere di compilazione da parte del management aziendale, nonché per migliorare la standardizzazione e la comparabilità dei dati, le domande/risposte sono di due diverse tipologie: “aperte” e compilabili dal management, “bloccate” perché pre-compilate dallo staff di OpenCorporation per le quali il management può segnalare eventuali errori direttamente allo staff.

La tecnica della pre-compilazione è quindi costantemente in evoluzione; ad es. dall’utilizzo delle sole fonti “open” delle versioni 2017 e precedenti; a partire dal 2018 si è passati all’utilizzo anche di fonti “pubbliche” fornite prevalentemente dalla Banca Dati Orbis by Bureau van Dijk dalla quale derivano gran parte dei dati contenuti nelle aree tematiche: Governance, Settore e Occupazione, Finanza; oltre che il Codice ID aziendale e, quando disponibili, il logo aziendale, la Peer-comparison che è una tabella elaborata da BvD che compara l’azienda con i competitors.

La scheda di rilevazione è disponibile sul sito nello spazio: approfondimenti.

Piattaforma e sito internet www.opencorporation.org

La piattaforma ed il sito sono stati realizzati dalla WebAgency ChannelWeb, e, valutate le proposte che CW ha formulato per l’utilizzo di servizi esterni forniti da aziende che non fossero in contrasto con le politiche del progetto OpenCorporation, avendo considerato che Amazon in Italia ha sottoscritto un primo accordo collettivo; e in Europa ha avviato il negoziato per la costituzione del Comitato Aziendale Europeo, lo staff di progetto non ha ostacolato l’utilizzo di servizi forniti da AWS.

Il portale originario, continua ad essere attivo all’indirizzo 2017.opencorporation.org.

Relazioni e confronti con altre banche dati

Il Codice ID aziendale è funzionale anche a determinare il Paese dove l’azienda ha la sede (Codice ISO a due cifre). Ciò consente ai ricercatori di classificare e valutare le aziende anche per perimetri più stringenti in base ad es. all’appartenenza all’OCSE, all’Unione Europea, o per le Convenzioni ILO ratificate dal Paese.

Aggiornamento dei dati e delle classifiche

Di anno in anno si definisce la dead-line di compilazione, per il 2018 è stato il 13 dicembre. In occasione dell’OpenCorporationDay che si svolge a fine anno (nel 2017 è stato identificato nella pubblicazione del primo OpenCorporationRanking il 16 novembre; nel 2018 il 18 dicembre) si pubblica la fotografia scattata sul filo di lana del “photo-finish”. Quell’immagine rappresenta la situazione del rating aziendale, sia completo che per i singoli temi analizzati; l’insieme dei rating ordinato in base al punteggio acquisito, origina il ranking totale e per singolo cluster.

Le schede aziendali che hanno prodotto il rating e il ranking 2018 vengono “clonate” e divengono la base di partenza per l’anno successivo e verrà costantemente implementata dal flusso dati Orbis BvD, dallo staff OpenCorporation, dalla compilazione del management. A partire dal 2019 sarà possibile comparare costantemente l’andamento il Rating, anche giornalmente, di ogni singola azienda sulla propria valutazione/posizione sull’anno precedente, oltre che con ognuna delle altre imprese dell’Osservatorio.

I pesi 2017 e 2018

La struttura della scheda di rilevazione aziendale poggia su una matrice gerarchica dove l’unità informativa minima è l’item ovvero l’informazione puntuale sulla singola azienda:

  • a una domanda possono corrispondere uno o più item,
  • a una sezione tematica corrispondono più domande,
  • a un indicatore tematico corrispondono uno o più sezioni tematiche,
  • all’indicatore sintetico OpenCorporation corrispondono in forma diversa i 7 diversi indicatori tematici.

Il calcolo del rating e il conseguente ranking delle imprese analizzate si basa su una struttura di pesi su scala 100 con una struttura gerarchica a “piramide rovesciata”, ovvero dove più item contribuiscono a determinare il peso di una domanda, più domande il peso delle singole sezioni tematiche afferenti ad un indicatore tematico e più indicatori tematici a determinare l’indicatore sintetico OpenCorporation (si veda in proposito “Struttura gerarchica e pesatura delle informazioni” nel sito 2017 archiviato).

La scheda di rilevazione aziendale consta di 539 item distinti per azienda di cui il 53,4% sono funzionali al calcolo dei rating e 46,6% hanno, invece, solo una funzione informativa, ovvero offrono dettagli aziendali ma senza contribuire al calcolo dei rating.

Il peso di ogni singolo item e di ogni singola domanda è stato determinato dai singoli esperti coinvolti nel processo di costruzione della piattaforma e facenti parte del Comitato Tecnico Scientifico (CTS). Così come è stato condiviso anche il peso di ogni singolo indicatore tematico per il calcolo dell’indicatore sintetico OpenCorporation. La struttura dei pesi tra il 2017 e 2018 è stata profondamente rivisitata tenendo conto dell’esperienza maturata nel corso della fase sperimentale e attraverso un survey condotto su oltre 250 stakeholders (Surveymonkey). Ogni confronto tra il rating 2017 e 2018 risulta quindi impraticabile.

Ad oggi gli indicatori tematici che maggiormente contribuiscono al calcolo dell’indicatore sintetico OpenCorporation sono il Dialogo Sociale (25%, proprio perché è un ranking nato in un contesto sindacale), Condizioni di lavoro (15%, la cui importanza è stata evidenziata dagli stakeholder intervistati). Gli altri 5 indicatori tematici contribuiscono in ugual misura (12% ciascuno).

Percorsi di implementazione e verifica dei dati

Occorre evidenziare che i dati e le informazioni fornite dalla Banca Dati Orbis derivano da fonti ufficiali di “tutti” i Paesi, ad es. i bilanci finanziari depositati secondo le normative applicate nel Paese. Tali informazioni/dati subiscono un processo di “standardizzazione” affinché siano comparabili. La compilazione del management è utile a segnalare possibili errori, ad es. il Codice NACE che è ancora quello precedente a modifiche dell’attività sociale, oppure l’inversione di ruoli fra CEO e Presidente. Simili errori, sui quali stiamo intervenendo, possono essere causati dai processi di elaborazione ma il più delle volte, abbiamo riscontrato, derivano da un errore di compilazione presente sul documento ufficiale compilato dall’azienda e depositato.

Codici etici, bilanci sociali e di sostenibilità, ecc. sono valutabili solo se comparabili. Lo standard di riferimento adottato è il GRI Global Reporting Initiative http://database.globalreporting.org/ che consente di raccogliere e classificare informazioni e dati che sono target di Open Corporation.

Le altre banche dati utilizzate sono le medesime del 2017, ad es.

Per il Dialogo Sociale:

  • The European Works Councils database www.ewcdb.eu
  • The European Trade Union Institute's European company (SE) database ecdb.worker-participation.eu
  • Banca dati sugli accordi aziendali transnazionali (ILO e Commissione EU)


Per la Responsabilità Sociale di Impresa:

  • UN Global Compact www.unglobalcompact.org
  • SA8000 www.sa-intl.org

Per le ulteriori fonti utilizzate visita la sezione “Fonti e Approfondimenti”.

Per una più agevole lettura della metodologia, si descriveranno le sole modifiche apportate rispetto al 2017, si consiglia di seguire lo schema/capitoli della scheda di rilevazione sulla quale sono disponibili tutti i dati aziendali (sulla pagina web “Rating aziendale” per ragioni di spazio è disponibile solo una selezione di tali dati).

 

Seguendo la progressione di compilazione della scheda di rilevazione 2018:

Profilo

Le novità sui dati rilevati e consultabili sono:

  • Codici identificativi finanziari e pubblici dell’azienda;
  • Diversi livelli di controllo e proprietari;
  • Numero delle filiali (in corso di valutazione la possibilità di pubblicare l’elenco delle ragioni sociali, del settore e della collocazione di ogni filiale);
  • Derivazioni giuridiche derivanti dal comportamento internazionale del Paese dove ha sede l’azienda.

Governance

Le novità sui dati rilevati e consultabili sono:

  • Il compenso del CEO;
  • Le generalità del CEO;
  • Il numero di cariche ricoperte in altri Consigli di Amministrazione (in corso di valutazione la possibilità di pubblicare l’elenco delle ragioni sociali).

Settore e Occupazione

Purtroppo i dati del bilancio finanziario sono avari di dati occupazionali, specie nella distinzione di genere e di Paese. Anche i “Report di sostenibilità” spesso sono incompleti. I dati analitici sono demandati alla compilazione del management che, spesso, ha a disposizione informazioni con standard diversi da quelli richiesti; ad es. suddivisioni per aree commerciali interne aziendali più che per “regioni” es. Europa.

Oltre alla riconferma dei Codici NACE primario e secondario; i dati occupazionali globali pluriennali, come la descrizione dell’attività aziendale sono poi riproposti nella Pagina Web Rating Aziendale.

Dialogo Sociale

Le novità sui dati rilevati e consultabili sono:

  • Oltre ad accordi per installare il Comitato Aziendale Europeo (CAE) o di trasformazione in Societas Europaea (SE), Accordi trasnazionali di settore (es. Bangladesh Accord) o per azienda (es. Comitati aziendali globali);
  • Direttive Europee e Convenzioni ILO applicate “volontariamente”.

Responsabilità Sociale

  • Oltre a confermare l’applicazione dei principali Standard ISO, delle certificazioni ambientali e sociali, si utilizza in maniera più cogente l’applicazione dello Standard GRI Global reporting initiative;
  • Si esplicita l’adesione al SDGs (Social Development Goals);
  • Si evidenziano le normative più recenti su: Bilancio Integrato e Direttiva 95/2014 sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario;
  • Viene introdotto (ed è consultabile con aggiornamento mensile sulla Pagina Web Rating Aziendale), l’Indice Environment, Social, Governance (ESG), RepRisk: Ultimo mese e Picco negli ultimi 2 anni.

Condizioni di lavoro

È lo schema 2017 con l’opportunità di svolgere comparazioni più coerenti per settore NACE, ad es. in materia di infortuni. Sono in corso valutazioni su come entrare maggiormente in profondità su questi dati. L’aspetto più interessante, specie su questi temi è fornito dalla Pagina Web Rating Aziendale che consente di comparare ogni azienda con tutte le altre presenti in osservatorio favorendo i processi di miglioramento. La novità principale rispetto alla versione precedente consiste nella “concatenazione delle risposte” relative alla sezione tematica sulle condizioni di lavoro al Global Reporting Initiative: molte delle domande/risposte presenti assumono risposta affermativa in caso di applicazione di GRI.

Finanza

Qui troviamo le principali novità. Un grande numero di dati finanziari e di bilancio per una serie storica di quattro anni, con un’importante serie di indicatori finanziari (in parte disponibili anche sulla Pagina Web Rating Aziendale). Su questo capitolo, grazie agli esperti del CTS (Comitato Tecnico Scientifico) OpenCorporation (Centro Studi Filcams) stiamo valutando ulteriori approfondimenti, anche in merito agli allegati di bilancio; nonché la possibilità di “dare un peso” a questa grande quantità di informazioni.

Inoltre, la versione 2017, aveva uno specifico ranking di trasparenza che premiava le aziende che pubblicavano più sul sito e sui report sociali rendendo comparativamente più trasparente il loro comportamento. Dal 2018 i dati li otteniamo da fonti “pubbliche” e “ufficiali”. Abbiamo rilevato che, in particolare per i dati finanziari e di bilancio, la quantità di informazioni disponibili sono molto diverse, da Paese e Paese, o per la diversa ragione sociale, o per aziende quotate o non quotate; stiamo quindi valutando se l’indice di trasparenza debba continuare ad essere calcolato, almeno per comparare gli aspetti finanziari.

Diversità

Oltre alla versione 2017, in particolare per questo capitolo, è stata adottata sperimentalmente la “concatenazione fra domande”; nello specifico, se l’azienda ha casa madre in un Paese OCSE, UE si dà per scontato che applichi alcuni standard minimi di diritti umani; la stessa metodologia viene applicata all’azienda che applica ad es. il GRI.

Accessibilità

Nella versione 2017 in sede di precompilazione avevamo testato l’accessibilità dei siti web delle 200 imprese; dal 2018 la rilevazione dei dati di accessibilità è sviluppata parallelamente sulle policy adottate sia web che nei comportamenti aziendali rivolti sia a dipendenti e collaboratori, che agli utenti. Sono in fase di definizione/pesatura alcune specificità ad es. l’applicazione degli standard UE nonché la presenza sul sito internet aziendale di pagina web con la descrizione della web-accessibility-policy.

Ambiente

La sperimentazione della “concatenazione fra domande” produce effetti anche in questo capitolo. Oltre all’applicazione di standard ISO, a cascata ha incidenza anche l’applicazione o meno di altri standard quali ad es. Eco-Management and Audit Scheme (EMAS), MCERTS (Environment Agency’s Monitoring Certification Scheme), CDP (Carbon Disclosure Project). Inoltre anche per gli aspetti ambientali sulla Pagina Web Rating Aziendale è pubblicato l’ Indice Environment, Social, Governance (ESG) RepRisk: Ultimo mese e Picco negli ultimi 2 anni.

Glossario

Approfondimenti:
è lo spazio web dedicato a coloro che intendono consultare ulteriori dati e informazioni prodotti da OpenCorporation.
Codice ID aziendale:
è quello BvD.
Compilazione aziendale:
ulteriore compilazione della Scheda di rilevazione operata dal management dell’azienda accreditato da OpenCorporation.
Concatenazione fra domande:
effetto a cascata determinato da domanda precedente; ad es. la sede aziendale in un Paese dell’Unione Europea presuppone l’applicazione delle Direttive.
OpenCorporation:
è il nome del progetto; a volte è utilizzato con hashtag # anche per eventi ad es. #OpenCorporationDay, #OpenCorporationRanking2018.
OpenCorporation_1.0:
2016 Milano primo test effettuato su 50 imprese.
OpenCorporation_2.0:
2017 Aprile Budapest secondo test su 100.
OpenCorporation_3.0:
2017 Novembre Bruxelles Primo OpenCorporationRanking su 200.
OpenCorporation_4.0.1:
2019.
OpenCorporation_4.0:
2018 #OpenCorporationDay 181218 Roma su 2302 imprese.
Pagina Web Rating Aziendale:
pagina che OpenCorporation pubblica per ogni aziende in osservazione.
Pre-compilazione:
la compilazione della Scheda di rilevazione effettuata dallo staff di OpenCorporation.
Ranking:
classifica delle valutazioni stimate con i parametri di OpenCorporation anche per singola tematica.
Rating:
valutazione del comportamento aziendale stimata con i parametri di OpenCorporation anche per singola tematica.
Scheda di rilevazione:
questionario con Domanda (D) e Risposta (R) alla base della “compilazione”.
Tematica:
argomento osservato, misurato e pesato nella valutazione di OpenCorporation.

Metodologia 2017

È possibile consultare la documentazione sulla metodologia precedentemente utilizzata, visitando la specifica sezione nell'archivio del sito OpenCorporation 2017.