Raccolta dei dati

La pre-compilazione è la caratteristica fondante di Open Corporation e si pone l’obiettivo di valutare, pesare e attribuire il rating aziendale sulla base dei dati disponibili (si veda in proposito il paragrafo “Il processo di compilazione” contenuto nel sito 2017 originario).

Sulla base delle esperienze precedenti, al fine di alleggerire l’onere di compilazione da parte del management aziendale, nonché per migliorare la standardizzazione e la comparabilità dei dati, le domande/risposte sono di due diverse tipologie: “aperte” e compilabili dal management, “bloccate” perché pre-compilate dallo staff di OpenCorporation per le quali il management può segnalare eventuali errori direttamente allo staff.

La tecnica della pre-compilazione è quindi costantemente in evoluzione; ad es. dall’utilizzo delle sole fonti “open” delle versioni 2017 e precedenti; a partire dal 2018 si è passati all’utilizzo anche di fonti “pubbliche” fornite prevalentemente dalla Banca Dati Orbis di Bureau van Dijk dalla quale derivano gran parte dei dati contenuti nelle aree tematiche: Governance, Settore e Occupazione, Finanza; oltre che il Codice ID aziendale e, quando disponibili, il logo aziendale, la Peer-comparison che è una tabella elaborata da BvD che compara l’azienda con i competitors. Nel corso del 2019, la pre-compilazione si è perfezionata raccogliendo da Bureau Van Dijk non solo i dati di bilancio per corporation industriali ma anche per banche e assicurazioni, con una diversa struttura del bilancio finanziario.

Perimetro e dimensioni dell’Osservatorio OpenCorporation

Il perimetro di osservazione è passato da 200 aziende (2017) a 2302 (2018) fino ad interessare quasi 10.000 multinazionali nel 2019.

Nel corso 2019, tuttavia, si è proceduto ad una distinzione dei perimetri di analisi dividendo le quasi 10.000 multinazionali in due raggruppamenti. Per le imprese del primo raggruppamento, oltre 500 multinazionali, sono stati prodotti gli indicatori tematici e il conseguente OpenCorporation ranking (consultabili qui). Per le imprese del secondo raggruppamento, quasi 10.000 multinazionali, è stata prodotta una scheda sintetica aziendale. Il discrimine tra i due perimetri di osservazione è la quantità di informazioni disponibili attraverso la consultazione di diverse banche dati (Orbis di Bureau Van Dijk, Etui EWC Database, Global report initiative, Sa800, ISO26000, CDP, Global Compact, Transparency Index, Modern Slavery, SDGs, OECD Guidelines). Gli indicatori tematici si producono solo per le imprese che superano una soglia minima di informazioni disponibili mentre per le altre, per evitare di produrre indicatori tematici poco robusti, si preferisce fornire una scheda sintetica informativa.

L’elenco completo delle quasi 10.000 multinazionali può essere consultato qui.

I perimetri dei due raggruppamenti sono dinamici ed il passaggio dall’uno all’altro è strettamente dipendente dal numero di informazioni disponibili. Il campo di osservazione può essere costantemente ampliato anche su richiesta degli utenti che potranno proporre l’inserimento di una o più aziende fra quelle contenute nell’elenco di oltre 62.000 aziende (quelle con almeno 1.000 dipendenti di cui abbiamo i dati).

Gli elenchi di tali aziende in ordine: di fatturato, alfabetico e alfabetico per Paese, sono consultabili online nella relativa cartella del nostro Drive pubblico.

Piattaforma e sito web

La piattaforma ed il sito sono stati realizzati dalla WebAgency ChannelWeb, e, valutate le proposte che CW ha formulato per l’utilizzo di servizi esterni forniti da aziende che non fossero in contrasto con le politiche del progetto OpenCorporation, avendo considerato che Amazon in Italia ha sottoscritto un primo accordo collettivo; e in Europa ha avviato il negoziato per la costituzione del Comitato Aziendale Europeo, lo staff di progetto non ha ostacolato l’utilizzo di servizi forniti da AWS.

Il portale originario, continua ad essere attivo all’indirizzo 2017.opencorporation.org.

Relazioni e confronti con altre banche dati

Il Codice ID aziendale è funzionale anche a determinare il Paese dove l’azienda ha la sede (Codice ISO a due cifre). Ciò consente ai ricercatori di classificare e valutare le aziende anche per perimetri più stringenti in base ad es. all’appartenenza all’OCSE, all’Unione Europea, o per le Convenzioni ILO ratificate dal Paese.

Aggiornamento dei dati e delle classifiche

Di anno in anno si definisce la dead-line di compilazione, per il 2018 è stato il 13 dicembre e per il 2019 il 18 dicembre. In occasione dell’OpenCorporationDay che si svolge a fine anno si pubblica la fotografia scattata sul filo di lana del “photo-finish”. Quell’immagine rappresenta la situazione del rating aziendale, sia completo che per i singoli temi analizzati; l’insieme dei rating ordinato in base al punteggio acquisito, origina il ranking totale e per singolo cluster.

Le schede aziendali che hanno prodotto il rating e il ranking in un anno vengono “clonate” e divengono la base di partenza per l’anno successivo e verranno costantemente implementate dal flusso dati Orbis BvD, dallo staff OpenCorporation e dalla compilazione del management. A partire dal 2020 sarà possibile comparare costantemente l’andamento del Rating, anche giornalmente, di ogni singola azienda sulla propria valutazione/posizione sull’anno precedente, oltre che con ognuna delle altre imprese dell’Osservatorio. Sempre dal 2020, inoltre, il Rating tematico di ogni singola azienda che rientra nel ranking OpenCorporation tiene conto anche di eventuali segnalazioni/contestazioni (comprovate) sollevate da soggetti terzi (Organizzazioni sindacali, Ogn, Associazioni consumatori e singoli cittatidini).

I pesi

La struttura della scheda di rilevazione aziendale poggia su una matrice gerarchica dove l’unità informativa minima è l’item ovvero l’informazione puntuale sulla singola azienda:

  • a una domanda possono corrispondere uno o più item,
  • a una sezione tematica corrispondono più domande,
  • a un indicatore tematico corrispondono uno o più sezioni tematiche,
  • all’indicatore sintetico OpenCorporation corrispondono in forma diversa i 7 diversi indicatori tematici.

Il calcolo del rating e il conseguente ranking delle imprese analizzate si basa su una struttura di pesi su scala 100 con una struttura gerarchica a “piramide rovesciata”, ovvero dove più item contribuiscono a determinare il peso di una domanda, più domande il peso delle singole sezioni tematiche afferenti ad un indicatore tematico e più indicatori tematici a determinare l’indicatore sintetico OpenCorporation (si veda in proposito “Struttura gerarchica e pesatura delle informazioni” nel sito 2017 originario).

La scheda di rilevazione aziendale consta di oltre 500 (543 nella scheda OC del 2020) item distinti per azienda di cui la quota maggioritaria (il 51,2% nella scheda OC 2020) è funzionale al calcolo dei rating e gli altri (il 48,8% nella scheda OC 2020) hanno, invece, solo una funzione informativa, ovvero offrono dettagli aziendali ma senza contribuire al calcolo dei rating.

Il peso di ogni singolo item e di ogni singola domanda è stato determinato dai singoli esperti coinvolti nel processo di costruzione della piattaforma e facenti parte del Comitato Tecnico Scientifico (CTS). Così come è stato condiviso anche il peso di ogni singolo indicatore tematico per il calcolo dell’indicatore sintetico OpenCorporation. La struttura dei pesi tra il 2017 e 2018 è stata profondamente rivisitata tenendo conto dell’esperienza maturata nel corso della fase sperimentale e attraverso una survey condotto su oltre 250 stakeholders (Surveymonkey). Ogni confronto tra il rating 2017 e 2018 risulta quindi impraticabile. Sulla base dell’esperienza maturata e come risultato di un networking costruito nel tempo con altri sistemi di rating delle multinazionali, la scheda 2020 ha introdotto importanti modifiche continuando, da un lato, a valorizzare la compilazione del management e, dall’altro lato, inserito nelle modalità di calcolo gli output/score di altri rating internazionali (in particolare RepRisk, TRUCOST e MORE). Si è voluto quindi creare un bilanciamento, in termini di peso, tra le informazioni compilate dal management e le informazioni derivabili da altri sistemi di rating/valutazione.

Ad oggi gli indicatori tematici che maggiormente contribuiscono al calcolo dell’indicatore sintetico OpenCorporation sono il Dialogo Sociale (25%, proprio perché è un ranking nato in un contesto sindacale), Condizioni di lavoro (15%, la cui importanza è stata evidenziata dagli stakeholder intervistati). Gli altri 5 indicatori tematici contribuiscono in ugual misura (12% ciascuno).

Percorsi di implementazione e verifica dei dati

Occorre evidenziare che i dati e le informazioni fornite dalla Banca Dati Orbis derivano da fonti ufficiali di “tutti” i Paesi, ad es. i bilanci finanziari depositati secondo le normative applicate nel Paese. Tali informazioni/dati subiscono un processo di “standardizzazione” affinché siano comparabili. La compilazione del management è utile a segnalare possibili errori, ad es. il Codice NACE che è ancora quello precedente a modifiche dell’attività sociale, oppure i cambiamenti della governance. Simili errori, sui quali stiamo intervenendo, possono essere causati dai processi di elaborazione ma il più delle volte, abbiamo riscontrato, derivano da un errore di compilazione presente sul documento ufficiale compilato dall’azienda e depositato.

Codici etici, bilanci sociali e di sostenibilità, ecc. sono valutabili solo se comparabili. Lo standard di riferimento adottato è il GRI Global Reporting Initiative che consente di raccogliere e classificare informazioni e dati che sono target di Open Corporation.

Le altre banche dati utilizzate:

Per il Dialogo Sociale:

  • The European Works Councils database www.ewcdb.eu
  • The European Trade Union Institute's European company (SE) database ecdb.worker-participation.eu
  • Banca dati sugli accordi aziendali transnazionali (ILO e Commissione EU)


Per la Responsabilità Sociale di Impresa:

  • UN Global Compact www.unglobalcompact.org
  • SA8000 www.sa-intl.org

Per le ulteriori fonti utilizzate visita la sezione “Fonti e Approfondimenti”.

Per una più agevole lettura della metodologia, si descriveranno le sole modifiche apportate rispetto al 2017, si consiglia di seguire lo schema/capitoli della scheda di rilevazione sulla quale sono disponibili tutti i dati aziendali (sulla pagina web “Rating aziendale” per ragioni di spazio è disponibile solo una selezione di tali dati).

Seguendo la progressione di compilazione della scheda di rilevazione 2018:

Profilo

Le novità sui dati rilevati e consultabili sono:

  • Codici identificativi finanziari e pubblici dell’azienda;
  • Diversi livelli di controllo e proprietari;
  • Numero delle filiali sussidiarie;
  • Mappa con la geolocalizzazione delle sussidiarie a livello globale e con una visione clusterizzata della loro distribuzione. Per ogni singola sussidiaria è stata prodotta una scheda sintetica in cui sono riportati, se disponibili sulla banca dati BVD, il nome dell’impresa, la quota di partecipazione della impresa madre, il codice NACE di riferimento e alcuni dati di bilancio (occupazione e fatturato);
  • Derivazioni giuridiche derivanti dal comportamento internazionale del Paese dove ha sede l’azienda.

Governance

Le novità sui dati rilevati e consultabili sono:

  • Il compenso del CEO;
  • Le generalità del CEO;
  • Il numero di cariche ricoperte in altri Consigli di Amministrazione (in corso di valutazione la possibilità di pubblicare l’elenco delle ragioni sociali).

Settore e Occupazione

Purtroppo i dati del bilancio finanziario sono avari di dati occupazionali, specie nella distinzione di genere e di Paese. Anche i “Report di sostenibilità” spesso sono incompleti. I dati analitici sono demandati alla compilazione del management che, spesso, ha a disposizione informazioni con standard diversi da quelli richiesti; ad es. suddivisioni per aree commerciali interne aziendali più che per “regioni” es. Europa.

Oltre alla riconferma dei Codici NACE primario e secondario; i dati occupazionali globali pluriennali, come la descrizione dell’attività aziendale sono poi riproposti nella Pagina Web Rating Aziendale (si veda a titolo esemplificativo le schede di ENEL e LVMH).

Dialogo Sociale

Le novità sui dati rilevati e consultabili sono:

  • Oltre ad accordi per installare il Comitato Aziendale Europeo (CAE) o di trasformazione in Societas Europaea (SE), Accordi trasnazionali di settore (es. Bangladesh Accord) o per azienda (es. Comitati aziendali globali);
  • Direttive Europee e Convenzioni ILO applicate “volontariamente”.

Responsabilità Sociale (ESG, Environment, Social and Governance)

  • Oltre a confermare l’applicazione dei principali Standard ISO, delle certificazioni ambientali e sociali, si utilizza in maniera più cogente l’applicazione dello Standard GRI Global reporting initiative;
  • Si esplicita l’adesione al SDGs (Sustainable Development Goals);
  • Si evidenziano le normative più recenti su: Bilancio Integrato e Direttiva 95/2014 sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario;
  • Viene introdotto (ed è consultabile con aggiornamento mensile sulla Pagina Web Rating Aziendale), l’Indice Environment, Social, Governance (ESG), RepRisk: Ultimo mese e Picco negli ultimi 2 anni. Dal 2020 l’indicatore RepRisk mensile è agganciato al calcolo del rating sulla responsabilità sociale.

Condizioni di lavoro

Sono in corso valutazioni su come entrare maggiormente in profondità su questi dati. L’aspetto più interessante, specie su questi temi è fornito dalla Pagina Web Rating Aziendale che consente di comparare ogni azienda con tutte le altre presenti in osservatorio favorendo i processi di miglioramento. La novità principale rispetto alla versione precedente consiste nella “concatenazione delle risposte” relative alla sezione tematica sulle condizioni di lavoro al Global Reporting Initiative: molte delle domande/risposte presenti assumono risposta affermativa in caso di applicazione di GRI.

Finanza

Qui troviamo le principali novità. Un grande numero di dati finanziari e di bilancio per una serie storica di quattro anni, con un’importante serie di indicatori finanziari (in parte disponibili anche sulla Pagina Web Rating Aziendale). Su questo capitolo, grazie agli esperti del CTS (Comitato Tecnico Scientifico) OpenCorporation (Centro Studi Filcams) stiamo valutando ulteriori approfondimenti, anche in merito agli allegati di bilancio; nonché la possibilità di “dare un peso” a questa grande quantità di informazioni. Nel 2020 sono state introdotte due dimensioni nel calcolo del rating relativo al comportamento finanziario: l’impatto fiscale, e quindi una misura del comportamento fiscale di una impresa (misurato dal rapporto tra le tasse versate nell’anno e il valore complessivo della produzione) e la trasparenza finanziaria (costruita sul livello di confidenza prodotta dall’indice MORE - Multi Objective Rating Evaluation – che misura la solidità finanziaria aziendale).

Diversità

Oltre alla versione 2017, in particolare per questo capitolo, è stata adottata sperimentalmente la “concatenazione fra domande”; nello specifico, se l’azienda ha casa madre in un Paese OCSE, UE si dà per scontato che applichi alcuni standard minimi di diritti umani; la stessa metodologia viene applicata all’azienda che applica ad es. il GRI (Global Reporting Initiative).

Accessibilità

Nella versione 2017 in sede di precompilazione avevamo testato l’accessibilità dei siti web delle 200 imprese; dal 2018 la rilevazione dei dati di accessibilità è sviluppata parallelamente sulle policy adottate sia web che nei comportamenti aziendali rivolti sia a dipendenti e collaboratori, che agli utenti. Sono in fase di definizione/pesatura alcune specificità ad es. l’applicazione degli standard UE nonché la presenza sul sito internet aziendale di pagina web con la descrizione della web-accessibility-policy. Anche in questa sezione tematica è applicata la “concatenazione fra domande” nel caso in cui la singola impresa adotti il GRI (Global Reporting Initiative) come criterio di rendicontazione sociale.

Ambiente

La sperimentazione della “concatenazione fra domande” produce effetti anche in questo capitolo. Oltre all’applicazione di standard ISO, a cascata ha incidenza anche l’applicazione o meno di altri standard quali ad es. Eco-Management and Audit Scheme (EMAS), MCERTS (Environment Agency’s Monitoring Certification Scheme), CDP (Carbon Disclosure Project). Inoltre anche per gli aspetti ambientali sulla Pagina Web Rating Aziendale è pubblicato l’ Indice Environment, Social, Governance (ESG) RepRisk: Ultimo mese e Picco negli ultimi 2 anni. Nella scheda del 2020, la dimensione ambientale ha introdotto nel proprio schema di analisi gli indicatori TRUCOST sull’ambiente distribuendo su quest’ultimi la parte preponderante della struttura dei pesi (in particolare sul punteggio generale e sul livello di confidenza).

Le News

Dal 2020 per tutte le quasi 10.000 multinazionali rientranti nell’Osservatorio OpenCorporation, è stata introdotta sulla pagina web aziendale una sezione dedicata alle notizie, ovvero informazioni rintracciate e raccolte sulle principali testate on line nazionali ed internazionali (le news sono riportate nella lingua originale in italiano e inglese).

Segnalazioni/contestazioni da parte di soggetti terzi

Dal 2020 per le imprese rientranti nel ranking OpenCoropration è stata introdotta una sezione dedicata alle segnalazioni/contestazioni da parte di soggetti terzi (organizzazioni sindacali, ONG, Associazioni dei consumatori, Stampa e semplici cittadini). Nel caso un qualsiasi soggetto volesse segnalare/contestare un comportamento di una impresa difforme da quanto emerso dal rating/ranking OpenCorporation, è invitato a scrivere info@opencorporation.org. Il team di OpenCorporation si riserva di valutare l’attendibilità della segnalazione/contestazione e, in caso positivo, si impegna a chiedere una replica al management dell’impresa interessata. Nel caso la replica da parte del management non arrivi nei tempi previsti o nel caso non si reputi tale da smentire o giustificare il comportamento segnalato, il team di OpenCorporation applicherà una penalità per rating tematico, il cui impatto si ripercuote inevitabilmente anche sul ranking finale, proporzionale alla gravità del comportamento stesso.

Glossario

Approfondimenti:
è lo spazio web dedicato a coloro che intendono consultare ulteriori dati e informazioni prodotti da OpenCorporation.
Codice ID aziendale:
è quello BvD.
Compilazione aziendale:
ulteriore compilazione della Scheda di rilevazione operata dal management dell’azienda accreditato da OpenCorporation.
Concatenazione fra domande:
effetto a cascata determinato da domanda precedente; ad es. la sede aziendale in un Paese dell’Unione Europea presuppone l’applicazione delle Direttive.
OpenCorporation:
è il nome del progetto; a volte è utilizzato con hashtag # anche per eventi ad es. #OpenCorporationDay, #OpenCorporationRanking2018.
OpenCorporation_1.0:
2016 Milano primo test effettuato su 50 imprese.
OpenCorporation_2.0:
2017 Aprile Budapest secondo test su 100.
OpenCorporation_3.0:
2017 Novembre Bruxelles Primo OpenCorporationRanking su 200.
OpenCorporation_4.0.1:
2019.
OpenCorporation_4.0:
2018 #OpenCorporationDay 181218 Roma su 2302 imprese.
Pagina Web Rating Aziendale:
pagina che OpenCorporation pubblica per ogni aziende in osservazione.
Pre-compilazione:
la compilazione della Scheda di rilevazione effettuata dallo staff di OpenCorporation.
Ranking:
classifica delle valutazioni stimate con i parametri di OpenCorporation anche per singola tematica.
Rating:
valutazione del comportamento aziendale stimata con i parametri di OpenCorporation anche per singola tematica.
Scheda di rilevazione:
questionario con Domanda (D) e Risposta (R) alla base della “compilazione”.
Tematica:
argomento osservato, misurato e pesato nella valutazione di OpenCorporation.

Metodologia 2017

È possibile consultare la documentazione sulla metodologia precedentemente utilizzata, visitando la specifica sezione nell'archivio del sito OpenCorporation 2017.